Fideiussione Bancaria
Scritto da Admin Zona Fideiussione il 07 ott 2009, nella categoria Fideiussioni Bancarie
La Fideiussione Bancaria
Attraverso la fideiussione bancaria, un istituto di credito si impegna con un credito di firma, a garantire il saldo dell’importo di un debito contratto nei confronti di un creditore terzo, dal suo cliente.
Come tutte le altre fideiussioni, anche quella bancaria è un beneficio accessorio, ovvero perseguibile soltanto nella condizione in cui accada un dato stato di cose, in questo caso l’impossibilità per il debitore principale di saldare la cifra avuta in prestito, che sia concesso da un istituto di credito o tramite dei prestiti on line avuti dalle società finanziarie.
Soltanto in questo caso il creditore può reclamare tale cifra alla banca che ha fatto da garante, che è tenuta a sborsarla per intero se è stata stipulata una fideiussione in solidale, o soltanto per la somma ancora insoluta, se stipulata con beneficio d’escussione.
Da parte sua la Banca richiede come requisito fondamentale, la sussistenza di un conto corrente, che servirà, oltre che per tracciare l’andamento economico del cliente, compresi tutti i flussi monetari, anche ad essere fonte di rivalsa per la “confrofideiussione”, ovvero il contratto attraverso il quale il debitore si impegna a rispondere, con il suo patrimonio personale, della cifra che eventualmente la banca deve versare al creditore terzo in caso di insolvenza di debito del proprio cliente.
Inoltre, come costo del servizio, gli istituti di credito prevedono il pagamento a prescindere, da parte del cliente di una commissione, ovvero una somma pattuita in sede di stipula della fideiussione bancaria, che viene calcolata in percentuale in base alla somma per cui si richiede che la banca faccia da fideiussore. Di solito le banche richiedono l’1% sulla soma totale al netto di tasse, ma questa percentuale può variare a fronte di somme molto più alte della media, o in base al potere di solvibilità del cliente che ha richiesto la fideiussione bancaria.
Quanto all’impegno che si assume la banca per l’eventuale saldo dei debiti del suo cliente, le fideiussioni si dividono in:
Fideiussione solidale e fideiussione con beneficio d’escussione.
Nel primo caso la banca garante si obbliga per il pagamento dello stesso ammontare del debito principale, nel secondo caso essa è tenuta all’adempimento solo di ciò che residua dopo l’escussione del debitore garantito.
Ne risulta che nella fideiussione con beneficio d’escussione il creditore può agire verso il garante solo dopo aver escusso il debitore principale, accertandosi che questi non possa più sostenere il pagamento del suo debito.
Nonostante l’inadempienza contrattuale è richiedere una fideiussione. La fideiussione concessa in questo caso sarà la fideiussione a prima richiesta.
Tale fideiussione verrà emessa alla richiesta ad alta quotazione ed in caso di mancata copertura dei debiti da parte del richiedenete, la società garante interviene a copertura nel giro di pochi giorni.