Archivi del dicembre 2009
Fideiussione Mutuo
Scritto da Admin Zona Fideiussione il 06 dic 2009, nella categoria Fideiussioni Mutuo
La Fideiussione per Mutuo
Spesso la stipula di un contratto di fideiussione è diventato un requisito fondamentale per accendere un mutuo. Infatti i proprietari di immobile in cessione richiedono una garanzia ulteriore a fronte di impegni di così grossa portata.
Con questo tipo di fideiussione invece, prestando un garante la propria firma (e, di conseguenza impegnando il proprio patrimoni) dichiara per iscritto di poter coprire il pagamento del debitore che accende il mutuo, nel momento eventuale che questi si trovasse in difficoltà economiche tali da non poter saldare le sue rate.
In questo modo v’è una maggiore sicurezza garantita sia per il proprietario dell’immobile, che non rischia scoperti, sia per le banche stesse, che possono rivalersi sui beni di un altro soggetto qualora quelli del debitore non bastassero a coprire l’ammanco.
Ma per ottenere una fideiussione ci sono dei requisiti che il soggetto che si propone come garante deve dimostrare di avere, pena la mancata concessione da parte dell’istituto di credito.
I requisiti di un buon fideiussore sono di tipo reddituale e patrimoniale, per lo più, ma spesso sono ricercati anche all’interno della sua storia personale.
La persona che vorrà offrirsi come fideiussore per coprire la stipula di un mutuo dovrà documentare di reddito personale sufficiente a coprire la somma che promette di garantire (solitamente la banca concede la fideiussione se la somma del reddito del debitore e di quello del fideiussore coprono agevolmente l’importo totale per cui viene stipulata la fideiussione) . (Continua a leggere…)
Fideiussione Affitto
Scritto da Admin Zona Fideiussione il 01 dic 2009, nella categoria Fideiussioni Affitto
La Fideiussione per Affitto
Le fideiussioni per affitto sono crediti di firma che vengono stipulati per garantire il pagamento di canoni d’affitto.
Questa soluzione di garanzia permette al locatore di godere di una tranquillità entro il termine del contratto d’affitto stipulato, tranquillità che non avrebbe con una caparra regolare e la sola firma del contratto di affitto da parte del conduttore (che chiameremo debitore).
Nel contratto di fideiussione per affitto il debitore non è, come succede per ogni altra locazione, presente come soggetto contraente, ma l’accordo viene stipulato tra il proprietario dell’immobile (che diviene beneficiario della fideiussione) ed il fideiussore (che spesso veste i panni istituzionali di Banche, agenzie assicurative o intermediari creditizi iscritti all’albo).
Con la firma di tale contratto il fideiussore si impegna a coprire eventuali insolvenze per i canoni d’affitto per tutta la durata del contratto di locazione.
In caso di rinnovo tacito o dichiarato di tale locazione, la fideiussione termina comunque entro i termini del contratto di affitto originale e nessun obbligo è più reclamabile al fideiussore che, pertanto, nel caso di una nuova fideiussione, non è tenuto a prestare nuovamente la sua fiducia.
Per la prestazione del servizio di fideiussione per affitto, come avviene per altri ti tipi di fideiussione concessi, gli enti creditizi chiedono il pagamento di una somma percentuale, che il debitore deve versare a prescindere dal fatto che la condizione di insolvenza poi esista o meno. (Continua a leggere…)