Archivi del ottobre 2009
Fideiussione Commerciale
Scritto da Admin Zona Fideiussione il 19 ott 2009, nella categoria Fideiussioni Commerciali
La Fideiussione Commerciale
Quando si parla di fideiussione commerciale si intende un contratto di fideiussione stipulato per tutelare e garantire il pagamento per servizi forniture o altro tipo di prestazioni in ambito commerciale.
Questa soluzione viene richiesta sempre più spesso in caso di lavori già iniziati, che possono continuare senza gravare sull’economia di chi li ha richiesti, nel caso in cui, per esempio, le spese, in itinere, diventano più onerose di quanto preventivato all’inizio dei lavori.
Ed in generale è molto comoda per una caparra di locazione di locali commerciali o magazzini, ma anche per finanziare viaggi di lavoro oppure di garantirsi forniture e servizi da parte del settore terziario.
Non senza ragione la fideiussione commerciale è diventata senza dubbio un requisito fondamentale per poter accedere a svariati tipi di contributi o prestazioni onerose di servizi, in quanto è un metodo che assicura il pagamento delle prestazioni svolte, in ogni caso, per chi le offre e riduce al minimo (se non a zero) il rischio di insolvenza.
Per ottenere una fideiussione commerciale è necessario rendere disponibile nel più breve tempo possibile la documentazione che accerta identità civile e fiscale del privato/azienda che la richiede e, spesso anche quella relativa al fine del prestito/finanziamento per cui se ne richiede la stipula. (Continua a leggere…)
Fideiussione Bancaria
Scritto da Admin Zona Fideiussione il 07 ott 2009, nella categoria Fideiussioni Bancarie
La Fideiussione Bancaria
Attraverso la fideiussione bancaria, un istituto di credito si impegna con un credito di firma, a garantire il saldo dell’importo di un debito contratto nei confronti di un creditore terzo, dal suo cliente.
Come tutte le altre fideiussioni, anche quella bancaria è un beneficio accessorio, ovvero perseguibile soltanto nella condizione in cui accada un dato stato di cose, in questo caso l’impossibilità per il debitore principale di saldare la cifra avuta in prestito.
Soltanto in questo caso il creditore può reclamare tale cifra alla banca che ha fatto da garante, che è tenuta a sborsarla per intero se è stata stipulata una fideiussione in solidale, o soltanto per la somma ancora insoluta, se stipulata con beneficio d’escussione.
Da parte sua la Banca richiede come requisito fondamentale, la sussistenza di un conto corrente, che servirà, oltre che per tracciare l’andamento economico del cliente, compresi tutti i flussi monetari, anche ad essere fonte di rivalsa per la “confrofideiussione”, ovvero il contratto attraverso il quale il debitore si impegna a rispondere, con il suo patrimonio personale, della cifra che eventualmente la banca deve versare al creditore terzo in caso di insolvenza di debito del proprio cliente.
Inoltre, come costo del servizio, gli istituti di credito prevedono il pagamento a prescindere, da parte del cliente di una commissione, ovvero una somma pattuita in sede di stipula della fideiussione bancaria, che viene calcolata in percentuale in base alla somma per cui si richiede che la banca faccia da fideiussore. (Continua a leggere…)