La Fideiussione

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 14 gen 2010, nella categoria Fideiussioni

Cos’è una fideiussione

La fideiussione è una soluzione di garanzia che viene spesso richiesta dagli istituti di credito a fronte di prestiti o finanziamenti di somme ingenti.

In pratica altro non è che un contratto che sancisce una garanzia, richiesta dal beneficiario, nei confronti di una persona terza, un garante, definito dal codice civile “fideiussore”.

Questi dichiara, con la stipula del contratto, di provvedere al pagamento del debito contratto dal richiedente, nel momento in cui, entro i limiti stabiliti dal beneficiario, egli non riesca a saldare, in tutto o in parte, l’ammontare richiesto in prestito.

La persona garante quindi, non ha alcun vincolo se non potenziale, fino al verificarsi di una data situazione (il mancato pagamento del debito), in caso contrario decade ogni suo obbligo nei confronti dell’ente erogatore.

La fideiussione non viene spiegata nel codice civile, il quale si limita a definire per la legge i tratti del fideiussore, ma i criteri con cui essa viene stipulata e regolamentata sono universalmente riconosciute ed utilizzate da tutti gli enti concessori (istituti di credito, agenzie assicurative, …).

Il contratto di fideiussione viene stipulato soltanto da due delle tre parti in causa, ovvero il beneficiario (l’ente erogatore) ed il fideiussore (il garante), non implica quindi la firma, e neanche la consapevolezza dell’essere del contratto, da parte del debitore.

Da questo si evince come questo sia un contratto completamente slegato da eventuali (Continua a leggere…)

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Come si Ottiene una Fideiussione

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 12 gen 2010, nella categoria Fideiussioni

Come Ottenere una Fideiussione

Per ottenere un fideiussione è necessario presentare una serie di documenti che facilitino l’inquadratura del richiedente.

Di norma è sufficiente, almeno all’atto della presentazione della richiesta, procurare i seguenti documenti:

- copia fronte e retro documento di identità
- fotocopia codice fiscale
- fotocopia mod. cud/modello unico
- fotocopia ultime due buste paga
- visura camerale (se sei autonomo)
- recapiti telefonici

Questo elenco è valevole nella maggior parte dei casi quando il richiedente è una persona fisica, cioè un privato. Quando invece a richiedere la fideiussione è una persona giuridica, ovvero una azienda, una società o una ditta individuale, i documenti che di solito l’ente concessionario richiede sono i seguenti:

- fotocopia documento identità e codice fiscale dell’Amministratore
- stato patrimoniale
- modello Unico
- ultimi due bilanci della società
- situazione contabile aggiornata

Questi elenchi sono di norma corretti, ma può capitare che, da beneficiario a beneficiario, qualche documento debba essere aggiunto o sostituito con altri. E’ perciò sempre in caso di avere un contatto preventivo con la Banca, l’Agenzia (Continua a leggere…)

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Fideiussione Mutuo

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 06 dic 2009, nella categoria Fideiussioni Mutuo

La Fideiussione per Mutuo

Spesso la stipula di un contratto di fideiussione è diventato un requisito fondamentale per accendere un mutuo. Infatti i proprietari di immobile in cessione richiedono una garanzia ulteriore a fronte di impegni di così grossa portata.

Con questo tipo di fideiussione invece, prestando un garante la propria firma (e, di conseguenza impegnando il proprio patrimoni) dichiara per iscritto di poter coprire il pagamento del debitore che accende il mutuo, nel momento eventuale che questi si trovasse in difficoltà economiche tali da non poter saldare le sue rate.

In questo modo v’è una maggiore sicurezza garantita sia per il proprietario dell’immobile, che non rischia scoperti, sia per le banche stesse, che possono rivalersi sui beni di un altro soggetto qualora quelli del debitore non bastassero a coprire l’ammanco.

Ma per ottenere una fideiussione ci sono dei requisiti che il soggetto che si propone come garante deve dimostrare di avere, pena la mancata concessione da parte dell’istituto di credito.

I requisiti di un buon fideiussore sono di tipo reddituale e patrimoniale, per lo più, ma spesso sono ricercati  anche all’interno della sua storia personale.

La persona che vorrà offrirsi come fideiussore per coprire la stipula di un mutuo dovrà documentare di reddito personale sufficiente a coprire la somma che promette di garantire (solitamente la banca concede la fideiussione se la somma del reddito del debitore e di quello del fideiussore coprono agevolmente l’importo totale per cui viene stipulata la fideiussione) . (Continua a leggere…)

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Fideiussione Affitto

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 01 dic 2009, nella categoria Fideiussioni Affitto

La Fideiussione per Affitto

Le fideiussioni per affitto sono crediti di firma che vengono stipulati per garantire il pagamento di canoni d’affitto.

Questa soluzione di garanzia permette al locatore di godere di una tranquillità entro il termine del contratto d’affitto stipulato, tranquillità che non avrebbe con una caparra regolare e la sola firma del contratto di affitto da parte del conduttore (che chiameremo debitore).

Nel contratto di fideiussione per affitto il debitore non è, come succede per ogni altra locazione, presente come soggetto contraente, ma l’accordo viene stipulato tra il proprietario dell’immobile (che diviene beneficiario della fideiussione) ed il  fideiussore (che spesso veste i panni istituzionali di Banche, agenzie assicurative o intermediari creditizi iscritti all’albo).

Con la firma di tale contratto il fideiussore si impegna a coprire eventuali insolvenze per i canoni d’affitto per tutta la durata del contratto di locazione.

In caso di rinnovo tacito o dichiarato di tale locazione, la fideiussione termina comunque entro i termini del contratto di affitto originale e nessun obbligo è più reclamabile al fideiussore che, pertanto, nel caso di una nuova fideiussione, non è tenuto a prestare nuovamente la sua fiducia.

Per la prestazione del servizio di fideiussione per affitto, come avviene per altri ti tipi di fideiussione concessi, gli enti creditizi chiedono il pagamento di una somma percentuale, che il debitore deve versare a prescindere dal fatto che la condizione di insolvenza poi esista o  meno. (Continua a leggere…)

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Cauzione

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 12 nov 2009, nella categoria Cauzioni

La Cauzione

Per tutelare, per quanto è possibile in termini di norme legislative, i proprietari di beni mobili o immobili o i fornitori di servizi, contro i possibili danni causati dal conduttore al locale oppure contro eventuali inadempienze di pagamento, la legge attuale prevede l’obbligatorietà di una somma in denaro  che avrà titolo di deposito cauzionale, senza la presenza della quale il contratto non ha valore giuridico.

Questa somma di denaro ( sostituibile da titoli statali o similari) viene definita cauzione.
La cauzione rientra quindi nel gruppo degli strumenti di garanzia che vengono legati alla stipula dei contratti.

L’importo di una cauzione non è fisso ma varia a seconda dell’importo da garantire, o della natura e del valore del bene in oggetto, o anche  in riferimento alla durata del contratto a cui si riferisce.

Nel caso specifico delle cauzioni previste nei contratti di locazione regolare l’importo della somma da versare non può superare il limite delle tre mensilità.

Ma come si è visto, non è solo la locazione di immobili che può prevedere il versamento di una cauzione a titolo di garanzia, anche nell’ambito degli appalti nei lavori pubblici è previsto il suo utilizzo, così come per ogni altro tipo di garanzia lo strumento della cauzione può essere una valida alternativa.

Nel caso in cui però la cauzione preveda delle somme ingenti di denaro, è possibile sostituire gli importi in denaro liquido con la stipula di fideiussioni bancarie o di polizze fideiussorie assicurative, dove soggetti terzi (nel primo caso gli istituti di credito, nel secondo le agenzie di assicurazioni) intervengono nella trattativa e si fanno garanti per le somme stabilite in caso di inadempienza da parte del contraente, rivalendosi poi eventualmente su di lui in secondi momenti e con procedure specifiche. (Continua a leggere…)

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Fideiussione Aziende

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 04 nov 2009, nella categoria Fideiussioni Aziende

La Fideiussione per Aziende

Come i privati, anche le aziende, in qualità di soggetti giuridici tutelati e regolati dal codice civile, possono fare richiesta ed ottenere la concessione di una fideiussione di qualunque tipo.

Molteplici sono anche i motivi che possono spingere una azienda a fare richiesta di fideiussione, tra questi basta anche la volontà del soggetto fornitore di beni o servizi a cui essa si rivolge.

Sono previste fideiussioni anche per accedere a concorsi pubblici, per ottenere contributi locali, o per creare svincoli per le ritenute di garanzia.

Altri esempi calzanti possono essere la necessità di rateizzare imposte e tasse che ancora si devono all’Agenzia delle Entrate oppure la necessità di una garanzia per fornitura di beni o servizi a lungo termine.

Come i privati, anche le aziende si possono rivolgere, a propria discrezione, ad uno degli enti che sono abilitati a concedere una fideiussione. Essi sono gli istituti di credito, le agenzie di assicurazione iscritte all’ISVAP e gli intermediari finanziari abilitati al servizio.

La concessione della fideiussione ad una azienda dipende in ogni caso dall’ente che vestirà i panni del garante e sarà positiva soltanto nel momento in cui questo ritenga l’azienda in oggetto letteralmente “degna della propria fiducia”.

Anche se bisogna precisare che, in caso ci si rivolga ad un istituto di credito per una fideiussione bancaria, questo provvederà a congelare eventuali fondi versati o conto correnti aperti, e questi non saranno disponibili come liquidità fino a che la fideiussione non si sarà completamente risolta.

Ecco perché, all’atto della consulenza, è necessario rendere reperibili tutti i documenti che inquadrino la vita e la situazione economica dell’azienda. (Continua a leggere…)

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Fideiussione Commerciale

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 19 ott 2009, nella categoria Fideiussioni Commerciali

La Fideiussione Commerciale

Quando si parla di fideiussione commerciale si intende un contratto di fideiussione stipulato per tutelare e garantire il pagamento per servizi forniture o altro tipo di prestazioni in ambito commerciale.

Questa soluzione viene richiesta sempre più spesso in caso di lavori già iniziati, che possono continuare senza gravare sull’economia di chi li ha richiesti, nel caso in cui, per esempio, le spese, in itinere, diventano più onerose di quanto preventivato all’inizio dei lavori.

Ed in generale è molto comoda per una caparra di locazione di locali commerciali o magazzini, ma anche per finanziare viaggi di lavoro oppure di garantirsi forniture e servizi da parte del settore terziario.

Non senza ragione la fideiussione commerciale è diventata senza dubbio un requisito fondamentale per poter accedere a svariati tipi di contributi o prestazioni onerose di servizi, in quanto è un metodo che assicura il pagamento delle prestazioni svolte, in ogni caso, per chi le offre e riduce al minimo (se non a zero) il rischio di insolvenza.

Per ottenere una fideiussione commerciale è necessario rendere disponibile nel più breve tempo possibile la documentazione che accerta identità civile e fiscale del privato/azienda che la richiede e, spesso anche quella relativa al fine del prestito/finanziamento per cui se ne richiede la stipula. (Continua a leggere…)

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Fideiussione Bancaria

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 07 ott 2009, nella categoria Fideiussioni Bancarie

La Fideiussione Bancaria

Attraverso la fideiussione bancaria, un istituto di credito si impegna con un credito di firma, a garantire il saldo dell’importo di un debito contratto nei confronti di un creditore terzo, dal suo cliente.

Come tutte le altre fideiussioni, anche quella bancaria è un beneficio accessorio, ovvero perseguibile soltanto nella condizione in cui accada un dato stato di cose, in questo caso l’impossibilità per il debitore principale di saldare la cifra avuta in prestito.

Soltanto in questo caso il creditore può reclamare tale cifra alla banca che ha fatto da garante, che è tenuta a sborsarla per intero se è stata stipulata una fideiussione in solidale, o soltanto per la somma ancora insoluta, se stipulata con beneficio d’escussione.

Da parte sua la Banca richiede come requisito fondamentale, la sussistenza di un conto corrente, che servirà, oltre che per tracciare l’andamento economico del cliente, compresi tutti i flussi monetari, anche ad essere fonte di rivalsa per la “confrofideiussione”, ovvero il contratto attraverso il quale il debitore si impegna a rispondere, con il suo patrimonio personale, della cifra che eventualmente la banca deve versare al creditore terzo in caso di insolvenza di debito del proprio cliente.

Inoltre, come costo del servizio, gli istituti di credito prevedono il pagamento a prescindere, da parte del cliente di una commissione, ovvero una somma pattuita in sede di stipula della fideiussione bancaria, che viene calcolata in percentuale in base alla somma per cui si richiede che la banca faccia da fideiussore. (Continua a leggere…)

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Fideiussione Assicurativa

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 25 set 2009, nella categoria Fideiussioni Assicurative

La Fideiussione Assicurativa

E’ un contratto in cui una compagnia di assicurazioni abilitata al servizio dichiara di sostenere con il proprio patrimonio la copertura di uno o più debiti contratti da un suo cliente dei confronti di un creditore terzo.

Come tutte le fideiussioni, anche questa può definirsi un credito di firma, un contratto quindi a valenza accessoria, che entra in vigore e fa si che il fideiussore (la compagnia assicurativa) diventi perseguibile ed il debito da lui reclamabile dal creditore solo nel momento in cui sia accertato la condizione di insolvenza da parte di chi ha contratto il debito.

A differenza delle fideiussioni bancarie, quelle assicurative non prevedono obbligazioni e conti impegnati nei confronti degli istituti di credito, risultando quindi più agevoli da contrarre e meno onerose in termini di escussione, inoltre vantano di tempi più ristretti per la concessione e di spese accessorie minori.

La compagnia assicurativa, per la prestazione del servizio, richiede il pagamento di una somma, con versamento in soluzione unica o dilazionata, al pari della commissione richiesta dalle banche. In questo caso, questa somma prende il nome di “Premio”.

Prima di concedere la fideiussione assicurativa le compagnie si riversano il diritto di effettuare svariati tipi di controllo sul soggetto da tutelare.

Tale controllo è di tipo identificativo (si valuta la posizione sociale del soggetto, la sua famiglia, i suoi rapporti con le istituzioni), di tipo patrimoniale (si valuta il valore del suo patrimonio, dei beni cioè a lui (Continua a leggere…)

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Fideiussione Omnibus

Scritto da Admin Zona Fideiussione il 12 set 2009, nella categoria Fideiussioni Omnibus

La Fideiussione Omnibus

Questa particolare tipologia di fideiussione vede come soggetti del contratto da stipulare il fideiussore e la banca, in qualità quest’ultima di beneficiario del contratto.

Di solito la fideiussione omnibus infatti si stipula come requisito fondamentale per l’apertura di un credito nei confronti di chi ne fa richiesta.

Per le caratteristiche peculiari a questo tipo di fideiussione, i codici legislativi che la determinano prevedono anche l’esistenza di due parametri,  che diventano così essenziali per poterle dare valenza effettiva:

- il debitore principale deve essere correntista dell’istituto di credito, in modo che il garante possa prevedere l’eventuale spesa in base alla situazione patrimoniale del cliente ed alla sua storia finanziaria in relazione alla banca.
Questo requisito serve a tutelare il garante nel suo impegno “quantitativo”, rendendolo più o meno sempre preparato al rischio per cui ha prestato la sua firma di credito.

- la buona fede, e la conseguente garanzia da parte della banca che gli importi erogati non siamo altamente altri rispetto alle possibilità economiche reali del debitore e non risultino grandemente a rischio di inadempimento da parte di quest’ultimo.

Questo requisito serve a tutelare il garante nel suo impegno “qualitativo” ovvero, rendendolo costantemente consapevole del rischio che ha deciso di supportare.

Altre due peculiarità differenziano , definendola nelle caratteristiche, la fideiussione omnibus da altre tipologie di (Continua a leggere…)

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